Venerdì, 29 Luglio 2016 11:26

Gelato per tutti ma… servito a modo nostro!

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Con tutto questo caldo la voglia di stare ai fornelli è ben poca, se oltre a ciò non andate d'accordo con l'arte culinaria ma dovete preparare un dessert, l’opzione del gelato è la scelta che fa al caso vostro!

Pur essendo un piatto molto semplice, è buono, fresco e salutare; adatto a grandi e piccini, mette sempre tutti d’accordo!

Per dare un tocco di originalità...

potete servire delle coppe di gelato con i nostri Cucchiaini di Cioccolato Fondente: cioccolatini insoliti e molto raffinati, un prodotto artigianale appena lavorato con materie prime di qualità. Con l’ausilio di questo simpatico prodotto, pur servendo un dolce semplicissimo, riuscirete comunque a stupire i vostri invitati lasciandoli letteralmente a bocca aperta!

Ma non finisce qui..

Chi ha detto che i nostri Pan Cestini sono da utilizzare solo per insalatone, primi e secondi piatti?!?

La nostra ciotola di pane è infatti oltremodo versatile sia per le modalità di utilizzo che per quanto concerne la presentazione. E quindi, perchè non dare il tocco finale al vostro pranzo o alla vostra cena, servendo anche il dessert nei Pan Cestini?

Viste le dimensioni vi consigliamo di utilizzare il Pan Cestino come scenografico vassoio di portata da cui poi ricavare le singole porzioni.

Un’idea, ad esempio, potrebbe essere quella di riempire la ciotola con allegra frutta colorata, palline di gelato e ciuffi di panna, gocce di cioccolato, granella di nocciole etc... o tutto ciò che la fantasia vi suggerisce.

Renderete originale ed invitante, non solo per il palato ma anche per gli occhi, la portata finale!

STORIA E CURIOSITA’

Il piacere di gustare un buon gelato risale ad almeno 3000 anni fa e, attorno alla sua origine, aleggiano moltissime storie: sia vere che di fantasia.

L’antenato del gelato nacque in Cina intorno al 2000 a. C. ed era preparato con riso molto cotto, spezie e latte; il tutto veniva poi introdotto nella neve perché si solidificasse.

Nel 500 a. C. un poeta greco narrava che i greci si rinfrescassero con bevande a base di limone, miele e molto succo di melograno con neve o ghiaccio.

Gli arabi in Sicilia mescolavano la neve dell'Etna ai succhi di frutta.

Nel 1533 Caterina de’ Medici, sposatasi con il futuro Re Enrico II di Francia, diffuse oltralpe un dessert semifreddo a base di crema dolce molto simile al gelato attuale. Alla sua corte, a Firenze, l’architetto Bernardo Buontalenti, detto “Mastro Bernardo”, progettò delle girandole per realizzare un sorbetto usando neve, sale (per una legge fisica quest’ultimo abbassa la temperatura), limoni, zucchero, bianco d’uovo e latte.

Nel 1686, l'intraprendente siciliano Francesco Procopio si trasferì a Parigi dove inaugurò il "Café Procope” - tutt'ora esistente - dove creò una nuova ricetta per fare il sorbetto-gelato utilizzando frutta, miele, zucchero e ghiaccio.

Nel XIX secolo il gelato si diffuse anche in Inghilterra e in America grazie agli emigranti italiani che lo vendevano per strada. Il venditore di gelati veniva chiamato “hokey-pokey”, traslitterazione dell’italiano “Ecco un poco”.

Il gelato è diventato sicuramente uno dei dessert più diffusi e conosciuti al mondo grazie alla sua bontà e alla genuinità degli ingredienti utilizzati, perfetto per una sana merenda o per finire un pasto in leggerezza.

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