Martedì, 27 Dicembre 2016 11:44

Cotechino e Lenticchie nei Pan Cestini Mini per un 2017 fortunato!

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L’ultimo dell’anno si avvicina, ci si sbizzarrisce con i menu più articolati ma, in tutta Italia, un piatto non mancherà sulle tavole: le lenticchie con il cotechino.

La tradizione vuole che il cotechino venga consumato la vigilia di Capodanno perchè si pensa che porti fortuna e mangiare le lenticchie di contorno si dice che porti molto denaro, quindi il piatto viene fatto proprio a Capodanno come buon auspicio per l'anno che verrà.

Non siamo scaramantici ma... un pizzico di ottimismo non guasta mai!

Ecco quindi che vi proponiamo

la ricetta di questo piatto evergreen per la fine dell’anno e, per un tocco in più, vi suggeriamo di servirlo ad ogni ospite nei Pan Cestini Mini.

PROCEDIMENTO

Cuocete il cotechino come da istruzioni.

Sciacquate le lenticchie, mettetele in una pentola e copritele con acqua fredda. Quando l’acqua bolle fate cuocere 10 minuti.

Nel frattempo tritate finemente sedano, carote e cipolla e fate soffriggere in una pentola antiaderente con un filo d’olio.

Scolate le lenticchie e unitele al soffritto cui avrete aggiunto un po’ di salsa di pomodoro.

Aggiustate di sale ed aggiungete un paio di foglie di alloro o qualche aghetto di rosmarino.

Proseguite la cottura per 15 minuti circa e, se necessario, allungate con qualche cucchiaio d'acqua.

Servitene un abbondante mestolo nei Pan Cestini Mini e sovrapponete una fettina di cotechino.

I nostri Pan Cestini Mini, oltre a conferire un tocco di eleganza e di innovazione ad un piatto tradizionale, costituiscono l’ideale companatico. La loro consistenza e la loro fragranza, sono infatti l’ideale per accogliere la sapidità e la cremosità del piatto, dando vita ad un’inebriante armonia di sapori.

*CONSIGLIO Se vi piace, potete insaporire le lenticchie arricchendo il soffritto con cubetti di pancetta o di speck.

CURIOSITA’

Le lenticchie sono tra i legumi più antichi coltivati dall'uomo e venivano preparate, consumate, e legate al significato dell'abbondanza, già in epoca romana. Mangiate a Capodanno simboleggiano l'augurio di prosperità e fortuna per l'anno nuovo. Questa tradizione ha origine per l'appunto dai Romani che usavano regalare una “scarsella” (ovvero una borsa di cuoio) legata alla cintura e contenente lenticchie, con l’augurio che si trasformassero in tante monete.

 

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