Martedì, 17 Gennaio 2017 11:25

A Carnevale.. ogni dolce vale!!! Una carrellata delle principali specialità regionali

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Nel periodo di Carnevale le occasioni per concedersi un peccato di gola non mancano di certo. La nostra bella italia, poi, riesce sicuramente ad accontentare i gusti di tutti, con i numerosissimi dolci regionali presenti lungo il Bel Paese.

Tuttavia, bisogna momentaneamente accantonare i dettami dei nutrizionisti in quanto la maggior parte dei dolci di carnevale sono fritti. Ma, come già dicevano i saggi Romani, “Semel in anno licet insanire” (una volta all’anno è lecito impazzire); e quindi, anche a tavola, a Carnevale è concesso trasgredire.

I dolci più noti sono una vera tentazione.

Alcuni sono quasi identici e, da regione a regione, a volte cambia solo il nome o la forma.

Ecco qui di seguito

una carrellata delle principali specialità italiane.

LE CHIACCHIERE

Senza dubbio il dolce di Carnevale più popolare in tutta la penisola; anche se la ricetta è semplicissima (e praticamente uguale per tutti) prendono nomi diversi da regione a regione.

Il nome originale, "chiacchiere", è lombardo ed è quindi il dolce di carnevale più diffuso in tutta la Lombardia. Le sue “sorelle” marchigiane sono LE FRAPPE che, a differenza delle chiacchiere, si presentano con la forma di rombi irregolari. In Veneto, della stessa famiglia fanno parte I GALANI.

LE BUGIE

Le bugie di Carnevale sono diffuse in tutta la Liguria e in Piemonte, ma vengono preparate anche in Calabria, con l’aggiunta di un tocco di vino moscato nell'impasto.

Si possono trovare numerose varianti di bugie: ripieno di confettura (gusti vari di frutta), ripieno di crema di nocciole, ricoperte con cioccolato fuso o cosparse di zucchero a velo.

I CENCI

Tipici della Toscana, sono chiamati anche "Donzelline" o "nastrini di monache". La loro peculiarità sta nel fatto che l’impasto viene insaporito con il Vin Santo, bevanda con cui spesso vengono anche poi serviti.

I CROSTOLI

Farina, zucchero, uova, lievito e un tocco di Cognac sono gli elementi base per dar vita a questa prelibatezza del Friuli Venezia Giulia.

LA CICERCHIATA

In tutto il Centro Italia è famosissima la cicerchiata. Dalle origini antichissime, è una sorta di ciambella ottenuta assemblando pallini di pasta fritta e ricoperta con miele caldo.

Simili sono GLI STRUFFOLI, tipici della tradizione napoletana, guarniti però con i "canulilli" e i "diavolilli", confettini colorati che fanno allegria.

LE FRITTELLE

Un altro “must” del Carnevale sono le frittelle, un dolce classico di origine veneziana costituito da palline di pastella fritte, morbide e profumate. Diffuse un po’ in tutto il nord Italia, vengono preparate con innumerevoli varianti: semplici, ripiene di crema pasticcera, cioccolato, crema chantilly, uvetta etc...

I FARSI

Tipiche della zona di Pavia, sono una variante delle frittelle. Hanno forma sferica irregolare e colore ambrato; generalmente vengono serviti con la farcitura di crema pasticcera.

 

Davanti a tanta ricchezza gastronomica, i più grandi possono deliziarsi con una coppetta di spumante dolce o un bicchierino di passito, mentre i più piccoli possono innaffiare i dolci con un buon succo di frutta.

 

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