Venerdì, 31 Marzo 2017 11:31

Pesce d’Aprile di cioccolato per addolcire i vostri scherzi!

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Avete già escogitato qualche scherzetto con cui prendervi gioco di qualche amico, o, più semplicemente, siete pronti ad attaccare alle spalle di un malcapitato un foglietto con disegnato un pesce?

Completate il tutto addolcendo la reazione della vostra vittima offrendogli un goloso pesce di cioccolato! Tra le nostre prelibatezze cioccolatose,  abbiamo infatti preso spunto dal simbolo della goliardica ricorrenza del 1° aprile, per creare un prodotto a tema spiritoso.

 

Un sorridente pesce, realizzato con ottime materie prime di qualità, fa capolino da una vaschetta rettangolare trasparente, e corredata con tanto di nastro e fiocchetto!

Buffo e simpatico nell'aspetto, ma anche delizioso e dolcissimo nel gusto, il nostro pesce potrà essere l’utilissimo ed immancabile compagno dei vostri scherzi, in modo da strappare un sorriso alle vostre vittime.

Nessuno saprà, infatti, resistere alla simpatia suscitata dal pesciolino decorato in maniera quasi fumettistica!

 

ORIGINI

Le origini del pesce d'aprile non sono certe , anche se sono state proposte diverse teorie. Prima dell'adozione del Calendario Gregoriano (nel 1582), il Capodanno era celebrato tra il 25 marzo e il 1° aprile . Una delle ipotesi più accreditate vuole dunque che, a seguito del cambiamento di calendario, non tutti si abituarono alla modifica e vennero quindi additati come gli “sciocchi d'aprile”.

STORIA

In Europa, i festeggiamenti del primo d'aprile diventano usanza intorno alla fine del 1500: pochi anni dopo l'adozione del nuovo calendario Gregoriano.  Nella Francia di Re Carlo IX e nella Germania degli Asburgo, la tradizione prende il via e si diffonde poi in Inghilterra (nel XVIII secolo) e negli altri stati europei.

La leggenda vuole che molti francesi, contrari a questo cambiamento o semplicemente sbadati, continuassero a scambiarsi regali tra marzo e aprile, festeggiando il Capodanno come ai vecchi tempi.

Dei burloni iniziarono così, per sbeffeggiarli, a consegnar loro regali assurdi o vuoti durante feste inesistenti. Nel regalo vuoto si poteva trovare un biglietto con scritto "poisson d'avril": pesce d'aprile, in francese.

In Italia l'usanza dell'1 aprile è recente: risale agli anni tra il 1860 e il 1880. La prima città ad accogliere l'abitudine francese fu Genova, dove la passione per gli scherzi d'aprile sbarcò nel suo porto così vivace. La tradizione si radicò prima tra i ceti medio-alti, poi prese piede anche tra il resto della popolazione.

 

Se l'origine di questo scherzo globale non è del tutto chiara, quel che è certo è che a rendere famosa questa festa hanno contribuito soprattutto i mass media che, negli anni, hanno creato veri e propri scherzi che sono passati alla storia. Sono rimaste impresse nella memoria alcune false notizie create da fonti autorevoli per prendere in giro tutto il pubblico!

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